venerdì, 02 giugno 2006, ore 13:23

Art. 1.

L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.

La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

Art. 139.

La forma repubblicana non può essere oggetto di revisione costituzionale.


«Festeggiare il 2 Giugno non significa fare vuota retorica»

{immagini tratte da www.quirinale.it }

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martedì, 23 maggio 2006, ore 20:57

Capaci - 23 Maggio 1992 

Capaci - 23 Maggio 1992

23 Maggio 1992 - 23 Maggio 2006

La lotta contro la Mafia continua.

(Fotografie prese da: La Strage di Capaci )

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sabato, 13 maggio 2006, ore 12:11

Calcio e intercettazioni: tutti gli indagati nell'inchiesta di Napoli
Dirigenti della Figc, dirigenti di squadre di serie A, arbitri, poliziotti alti ufficiali della Guardia di Finanza e giornalisti: sono 41 gli indagati dalla procura di Napoli con l'accusa di aver falsato almeno 29 giornate del campionato 2004-2005. Questi i capi di accusa: per 13 indagati si ipotizza l'associazione per delinquere finalizzata alla frode sportiva, per 24 la frode sportiva, per due la violazione del segreto d'ufficio e altri due il peculato.

Questi i nomi:

Dirigenti sportivi:
Luciano Moggi, (direttore generale Juventus)
Antonio Giraudo (amministratore delegato della Juventus)
Andrea Della Valle (presidente Fiorentina)
Diego Della Valle (presidente onorario Fiorentina)
Claudio Lotito (presidente Lazio)
Leonardo Meani (dirigente Milan)
Sandro Mencucci (amministratore esecutivo Fiorentina)

Dirigenti Figc:
Franco Carraro (presidente Figc)
Innocenzo Mazzini (vice presidente della Figc)
Francesco Ghirelli (segretario Figc)
Maria Grazia Fazi (impiegata Figc ed ex segretaria Can)
Gennaro Mazzei (responsabile assistenti nella commissione Can)

Arbitri e designatori arbitrali:
Paolo Bergamo (ex designatore arbitri)
Pier Luigi Pairetto (ex designatore arbitri)
Tullio Lanese (presidente dell'Associazione italiana arbitri)
Massimo De Santis (arbitro), Pasquale Rodomonti(arbitro)
Paolo Bertini(arbitro)
Paolo Dondarini(arbitro)
Gianluca Rocchi (arbitro)
Domenico Messina (arbitro)
Marco Gabriele (arbitro)
Salvatore Racalbuto (arbitro)
Paolo Tagliavento (arbitro)
Marco Ivaldi (assistente)
Narciso Pisacreta (già assistente, ora vice commissario Can)
Stefano Titomanlio (assistente)
Duccio Baglioni (assistente)
Enrico Ceniccola (assistente)
Gabriele Contini (assistente)
Carmine Alvino (assistente)
Giuseppe Foschetti (assistente)
Silvio Geminiani (assistente)
Alessandro Griselli (assistente)
Claudio Puglisi (assistente)
Giornalista:
Ignazio Scardina (Raisport)
Procuratori:
Alessandro Moggi (amministratore GEA)

Forze dell'ordine:
Francesco Attardi, (generale della Guardia di Finanza, membro dell'ufficio indagini della Federcalcio)
Giuseppe Lasco (capitano Guardia di Finanza)
Fabio Basili e Pierluigi Vitelli (poliziotti questura Roma).

I commenti li lascio a voi
(Elenco tratto da: Corriere.it )

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venerdì, 27 gennaio 2006, ore 18:46

61 anni dopo per non dimenticare

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lunedì, 13 giugno 2005, ore 18:27

25.9%

Nessun commento. Solo indignazione!

ByeZ

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domenica, 01 maggio 2005, ore 12:57

L'uomo era in semilibertà dopo la condanna all'ergastolo
I cadaveri delle due donne in un giardino vicino a Campobasso

Torna l'incubo del Circeo: preso Izzo
"Ha ucciso moglie e figlia di un boss"

Con il neofascista arrestate altre due persone. Trovate delle armi
La donna, 57 anni, e la ragazza, 14 anni, stuprate e sotterrate

CAMPOBASSO - Angelo Izzo, uno dei massacratori del Circeo, avrebbe ucciso ancora. E' stato arrestato questa mattina a Campobasso per una pistola non denunciata, ma poche ore più tardi gli agenti, perlustrando le campagne di Mirabello Sannitico, alla periferia del capoluogo molisano, hanno dissotterrato i cadaveri di due donne, una donna di 57 anni e sua figlia di 14 anni: sul corpo della ragazzina ci sarebbero segni di violenza sessuale.

Il medico legale intervenuto sul posto ha riferito che la loro morte sarebbe recente, forse risalirebbe a giovedì scorso. Erano sotterrate nel giardino della loro villetta, i loro corpi chiusi in un sacco di plastica. La ragazzina era nuda, ammanettata e aveva la bocca chiusa da una striscia di nastro adesivo: probabilmente è stata violentata prima di essere uccisa. Sua madre, invece, era vestita. Sono la moglie e la figlia di un pentito della criminalità organizzata pugliese, Giovanni Maiorano, 49 anni, condannato all'ergastolo per un omicidio compiuto nell' ambito della guerra tra clan contrapposti della "Sacra corona unita", attualmente detenuto nel carcere di Palermo, lo stesso istituto di pena dove era stato rinchiuso Izzo per cinque anni. Secondo gli investigatori dello Sco, il Servizio centrale operativo della Polizia, la morte delle due donne potrebbe trattarsi di una vendetta trasversale: Izzo avrebbe ucciso la moglie e la figlia del pentito pugliese per lavare un rancore maturato durante la permanenza nel carcere siciliano.

Nell'operazione che ha portato alla cattura di Angelo Izzo sono stati arrestati anche due complici, Guido Palladino, 26 anni, e Luca Pedicino, 21 anni, entrambi molisani. La polizia li ha fermati la scorsa notte durante controlli di routine, trovando nella loro auto una pistola non denunciata. Sono stati loro, probabilmente intimoriti dall'intervento dei poliziotti, ad accompagnare i poliziotti nella villetta degli orrori di proprietà della nonna di Pedicino, uno dei due complici arrestati. Secondo la prima ricostruzione fatta dagli investigatori, sarebbe stato proprio Angelo Izzo ad uccidere le due donne aiutato, anche se non è ancora chiaro in che modo, dai due complici.

Angelo Izzo si trovava in semilibertà da circa sei mesi: usciva la mattina dal carcere di Campobasso e ritornava in cella la sera. Lavorava per la comunità di padre Dario Saccomani, un pastore evangelico conosciuto in carcere. Ed è stato proprio nella comunità per il recupero dei tossicodipendenti che i tre si sono conosciuti: Palladino faceva il segretario della cooperativa; Pedicino era ospite in qualità di ex rapinatore.

Izzo era stato condannato all'ergastolo per il delitto del Circeo, che risale al primo ottobre del 1975: Rosaria Lopez, 17 anni, venne uccisa, mentre l'amica e coetanea, Donatella Colasanti, riuscì a salvarsi dopo 36 ore di sevizie.

Izzo, noto estremista di destra, venne arrestato e, nel processo celebrato nel luglio del 1976, condannato in prima istanza al carcere a vita per omicidio pluriaggravato, insieme a Gianni Guido e Andrea Ghira che però, a differenza dei primi due, non venne mai catturato e fece per sempre perdere le sue tracce.

Nel gennaio del 1977, Angelo Izzo insieme al complice Gianni Guido tentarono l'evasione dal carcere di Latina prendendo in ostaggio una guardia carceraria. Il tentativo di fuga fallì, ma dopo 17 anni Izzo ci riprovò ancora. Il 25 agosto 1994 riuscì ad evadere dal penitenziario di Alessandria, ma venne fermato in Francia, il 15 settembre successivo. E ora, proprio quando aveva ottenuto la libertà vigilata, arriva il nuovo arresto.

(30 aprile 2005)

{articolo preso da www.repubblica.it}

...

Mi sono rotto le palle di leggere notizie del genere. Non ho più parole per commentare tutto ciò.
Ancora una volta dobbiamo ringraziare la "giustizia" italiana per averci regalato un'altra bella notizia.
Io continuo a chiedermi come possiamo noi, poveri mortali, non aver fiducia nel sistema giudiziario italiano? E' un sistema così perfetto..vero? -__-'

Bah...tutto questo mi fa schifo.

ByeZ

DarkLord
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domenica, 03 aprile 2005, ore 11:39

Non ho voglia di esprimere molte parole a riguardo quindi vedrò di essere il più breve possibile.

Io non credo e non sono cristiano ma non per questo rimango indifferente alla morte di Papa Giovanni Paolo II.
E' una grandissima perdita per l'umanità. Era un uomo straordinario che ha sempre avuto la mia ammirazione. Si è sempre battuto per la giustizia e la pace fra i popoli e per questo la sua morte lascia un grande vuoto e una immensa tristezza in me, e nel mondo intero.
Spero davvero esista un paradiso dove lui possa finalmente trovare la felicità e la beatitudine che gli spetta di diritto.

...Addio Karol...

ByeZ

{PS: mi scuso se le mie parole sono confuse ma non ho voglia di rileggere quello che ho scritto. E' quello che mi è uscito dal cuore ed è giusto che rimanga così.}

DarkLord
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