Sabato sera davvero disgustoso quello di ieri.
Sicuramente il più brutto da inizio anno a questa parte.
La serata inizia maluccio con il saggio di judo. Non per il saggio di per se ma perché sapevo che avrei visto i miei "amici"{chiamiamoli conoscenti, è meglio} e infatti le mie previsioni erano esatte. Come al solito si sono comportati da grandi ipocriti quali sono venendo a salutarmi e a cercare di parlarmi come se in questi SEI mesi non fosse mai successo nulla. Tutti liquidati alla stessa maniera da parte mia: indifferenza totale. Poche parole, distaccate e senza interessamento alcuno a quello che dicevano.
Passata questa prima parte di serata vado al Circolone come al solito. Ultima serata. Serata in cui avrei voluto e dovuto parlare con Lei.
Arrivo e non è ancora arrivata..strano..mi viene il dubbio che non sia venuta per cui inizio a fare la mia serata. Dopo una mezz'oretta arriva. L'inizio sembrava promettere bene. Parliamo per 10/20 minuti del più e del meno. Decide di andare a prendere da bere e non la vedo più tornare. Non mi preoccupo, tanto di sicuro non può scappare.
Passa ancora un po' di tempo e decido di fare un giro e la vedo con Lui. Ma non è un Lui qualsiasi..no..è un mio amico. Stiamo un po' tutti insieme poi decidiamo di andare tutti in sala concerti a fare un po' i deficienti..Dopo nemmeno 2 minuti Lui e Lei spariscono. Casualmente dopo qualche minuto esco dalla saletta e li trovo ai tavoli a baciarsi.
Li non ci ho visto più..avevo il sangue che mi ribolliva nelle vene. Le mani da aperte si sono automaticamente chiuse in due pugni..volevo spaccare tutto in quel momento.
Sembro pazzo vero...beh..forse lo sono ma la cosa non mi è andata giù{e non mi andrà mai giù} per un semplice motivo.
Fu proprio Lui a dirmi di parlare con Lei. Fu proprio Lui a dirmi di "provarci" se volevo. Fu proprio Lui...Lui e solo Lui.
A me non interessa il fatto che si siano baciati{o che Lei si sia baciata} ma non riesco a sopportare che l'abbia fatto con Lui.
Non riesco a sopportare che Lui, dopo avermi detto alcune cose, ci abbia provato così..davanti a tutti..con Lei. Sapendo che io ero nei paraggi.
Vi sembrerò un coglione..è vero..in fin dei conti Io e Lei non siamo insieme e non abbiamo alcun rapporto particolare ma con gli amici io non mi comporto mai così. Non riesco ad essere così infame.
Tutta questa storia mi fa troppo incazzare.
Vabbè...scappo che devo uscire...Chiedo scusa se magari non capirete nulla di quello che ho scritto ma sono piuttosto di fretta e non ho tempo per rileggere tutto...
al massimo stasera rileggo e correggo...
ByeZ

Mhh..Ho la netta impressione che quest'anno la così detta prova costume l'ho saltata a piedi pari.
Credo proprio sia il caso di tornare in palestra, anche se per quest'anno orami è troppo tardi...
Ahhh..per la cronaca, una buona parte di quella pancia è dovuta all'alcool, quindi per chi non lo conoscesse bene..beh..oltre a rincoglionirti ha anche quest'altro "effetto collaterale". Il suo termine scientifico è proprio: Pancia Alcolica.
Vabbè..Dopo questo posso anche tornare a masterizzare.
ByeZ

*Zanzara Splattered(??) On My Monitor*
Non è bellissima? Cavolo, io la trovo fantastica. E' morta davvero troppo bene sta zanzara. Quella scia di (mio)sangue così perfetta è fantastica secondo me..infatti sia la zanzare che il sangue sono ancora qua sul monitor. Non posso pulirlo, è uscito tutto troppo bene. Non credete?
Vabbè, dopo questo momento di sana follia torno a fare quello che stavo facendo(ovvero nulla...però lo stavo facendo molto bene)...al prossimo schizzo di pazzia...
ByeZ

1998: esce il loro debutto e la critica tutta li erge a salvatori del metal.
2001: dopo tre fottutissimi anni, nei quali il loro nome gira, rimbalza e spacca ovunque, esce il secondo disco, quel " Toxicity " che, almeno per i primissimi ascolti lasciava tanto amaro in bocca.
Ma non per la spasmodica attesa creatasi in seguito al successo del debutto ma esclusivamente per la loro bravura nello scrivere musica che si cela, subdolamente, che si scopre piano piano; musica che entra sotto pelle, che penetra le carni e permea cuore e cervello.
2005: dopo quattro crudelissimi anni, durante i quali un seppur ricco antipasto come " Steal This Album " non placava la nostra fame, esce il terzo full lenght, " Mesmerize ", primo parto di questa gravidanza che vedrà la sua conclusione ad ottobre con " Hypnotize ".
Terzo full lenght e terza enorme, plateale, spettacolare presa per il culo.
Perchè ancora una volta i System Of A Down ce l'hanno fatta sotto il naso.
Hanno tirato fuori dal cilindro l'ennesimo coniglio dorato.
Anche con questo loro nuovo lavoro si è ripetuto lo stesso giochino, chiamiamolo così, che avevamo provato con " Toxicity ".
Schiacciato il tasto " play " e passati " soltanto " 38 minuti, mi viene da pensare..." tutto quà " ???
Quattro anni per riascoltare la stessa formula, la stessa lucida follia, rinfrescata da una bella mano di melodia???
Non può essere, non deve essere così.
Squoto la testa, mi stropiccio gli occhi e rischiaccio " play ".
Passano 2/3 ascolti ma non succede niente...già la disperazione si fà strada in me.
Riprovo e mi ritrovo senza accorgermene all'ascolto numero dieci.
E la magia, la LORO magia, si ripete.
Sento crescere in me, ascolto dopo ascolto, il demone armeno che scalcia, ride, urla, bestemmia, riempiendomi la testa di assurde melodie, lucidissime schizofrenie musicali, assurde architetture ritmiche che mi stordiscono creando un furioso rave party per i miei neuroni.
Basta ascoltare il primo singolo " B.Y.O.B. " per essere investi da un rifferama talmente ricco e complesso che si potrebbero costruire attorno almeno 2 album " normali "; il tutto accompagnato da breaks con coretti da ubriacone ed un chorus early seventies ( questa infatuazione per i 70's si ripeterà più volte nel susseguirsi dell'album ) che dal vivo genererà un karaoke di dimensioni esagerate.
Con la seguente " Revenga " veniamo rimpallati a destra a manca dai forsennati arzigogoli vocali di un Serj Tankian sugli scudi per tutta la durata del platter.
In questo pezzo troviamo anche una spruzzatina di Norvegia ( Darkthrone e Satyricon ), il che dimostra ulteriormente la capacità dei nostri di prendere e plasmare qualsiasi corrente musicale adattandola al proprio songwriting.
Una frenetica e violenta " Cigaro " ci conduce dritti dritti verso " Radio/Video ", un vero e proprio dedalo di stili e melodie nei quali i nostri si dilettano a deriderci, vista la nostra incapacità nel comprendere la vastità della loro Arte.
Parti tipicamente folkeggianti, inframezzate da chorus fortemente commerciali e schiamazzi simil black, addirittua accenni reggae ed un finale in crescendo per quattro minuti di sudore garantito in sede live.
Una veloce appendice di " Radio/Video " è sicuramente " This Cocaine Makes Me Feel Like... ", un tourbillon di riffs astrusi concentrati in soli due minuti che precedono il " classico " assalto ritmico presente in una " Violent Pornography " dotata però di linee vocali di facile presa.
Ed è questa la vera novità: il continuo intrecciarsi tra le voci, diversissime tra loro, di Tankian e di Malakian ( il chitarrista ).
Voci che si fondono tra loro, che si rincorrono, giocando a nascondino, arrichendo le composizioni di chiaroscuri melodici pazzeschi.
Due esempi lampanti sono " Question " e " Sad Statue ", due facce della stessa medaglia, lo ying e lo yang.
Con " Old School Hollywood " veniamo catapultati negli anni settanta grazie ad effetti da discoteca e strutture grezzamente prodrome di un punk che, realisticamente, non è mai scomparso in tutti questi anni.
Un pezzo veramente bizzarro, una bestia selvaggia ammansita dal deciso rifferama di Daron Malakian.
A chiudere i vagiti di questa prima gravidanza in musica, troviamo una " Lost In Hollywood ", cinque minuti di tranquillità nei quali Malakian canta tutto il marcio della Grande Mela.
L'ennesimo ascolto è terminato...38 minuti passati in fretta.
Un songwriting sempre in formissima, sempre fresco, ulteriormente arricchito di melodie che qualcuno definirà " commerciali ", una produzione ( ad opera di Rick Rubin e Daron Malakian ) praticamente perfetta...
Questi motivi, più tutte le qualità che già conosciamo dei System Of a Down, fanno sì che questo " Mesmerize " si candini a divenire il loro terzo capolavoro.
Ed a generare una nuova spasmodica attesa...
Per fortuna nostra ottobre è dietro l'angolo...
{Recensione tratta da: http://www.metallized.it/recensione.php?id=598}
...
Ho scelto di copiare questa recensione perché è la più bella che abbia letto fino ad oggi. Perché esprime lo stesso stato d'animo che ho provato io le prime volte che ho ascoltato il CD e quello che provo tutt'ora mentre lo ascolto{cosa che sto facendo anche in questo momento}.
Non ci sono parole...i System sono tornati più in forma che mai.
Un solo consiglio: Compratelo, compratelo e compratelo. E' in assoluto uno dei migliori CD che abbia ascoltato ultimamente. Se amate il genere{metal/rock} e se amate i System non rimarrete assolutamente delusi.
ByeZ
Due cosa da dire oggi:
La prima è che, come avrete notato, ultimamente sparisco spesso. Non è colpa mia(non tutta almeno) ma del fatto che mi sto preparando per gli esami per cui sono un po' preso in questo periodo.
La seconda è che mi sto rompendo le palle. E' un pomeriggio troppo pacco oggi. Non ci credo che non abbia trovato nessuno disposto a venire con me a fare un giro..è assurdo. Io non so..quando qualcuno mi chiede se voglio andare al parco io corro, me ne frego se avrei da studiare. A 18 anni non mi interessa molto se un'interrogazione mi va male o altro. Recupererò, dov'è il problema?
No. Tutti mi rispondo "ho da studiare"/"domani ho l'interrogazione"...ma chi se ne frega?!?
Non lo so io...uno ha la possibilità di passare un gran bel pomeriggio al parco...in mezzo al verde, alla tranquillità e invece decide di star chiuso in quattro mura, con un libro davanti a leggere cose noiosissime e che non gli interessano minimamente...
Io davvero, non ho parole.
Un'altra motivazione: "devo andare al bar a vedere le partite" -___-
No ma davvero, qua si sfiora il ridicolo...
E così eccomi qua...davanti a una fottuta tivù(eggià...non posso nemmeno accendere lo stereo...i miei sono a casa e gli da fastidio che io tenga il volume alto dello stereo) a guardare la gara di formula1 che mi fa altamente schifo dato che le Ferrari quest'anno fanno davvero ridere...
Un'ultima richiesta: quando qualcuno sarà in grado di capire il cervello umano mi faccia un fischio...io ormai ci ho rinunciato in partenza -___-
ByeZ
Post veloce per dire quanto sia falsa la tivù.
Oggi finisce uno dei programmi più stupidi che abbia mai visto: Campioni.
Come tutti i reality che si rispettino una componente importante era il voto del pubblico in diretta. Questo significa che fino all'ultimo secondo non si potevano sapere i nomi dei finalisti.
Siccome mi sono trovato a guardare gli ultimi minuti di questo programma per curiosità mi è venuta voglia di vedere chi fossero i vincitori. Vi spiego brevemente come funzionava la finale: il pubblico ha votato i 5 finalisti a 10 minuti dalla fine del programma. Usciti questi cinque nomi tre dirigenti, rispettivamente di Milan, Inter e Juve si sono messi in contatto con gli allenatori di queste squadre per decidere chi andrà in ritiro con loro. La consultazione è durata meno di 5 minuti praticamente. I tre dirigenti sono usciti e hanno dato, uno alla volta, le maglie delle rispettive squadre ai giocatori decretando così i vincitori.
Tutto sembra perfetto...
...ma ecco l'imprevedibile. L'errore che nessuno di coloro che è appassionato a queste cagate ha notato, nemmeno i produttori stessi immagino:
Sulle maglie consegnate dai dirigenti di Milan, Inter e Juve sono già stampati i nomi dei vincitori!
Ora, io mi chiedo. Se i nomi dei finalisti sono usciti solo a 10 minuti dalla fine del programma, e a 5 dalla decisione dei dirigenti in contatto con i tecnici come è possibile che le maglie siano già stampate con il nome?
Com'è possibile che queste maglie siano state stampate in meno di 5 minuti? e soprattutto all'interno di uno stadio?
A questo punto mi sorge un dubbio(in senso metaforico ovviamente in quanto non mai avuto dubbi a riguardo): che questo programma fosse già deciso sin dall'inizio?
Ovviamente evito di darmi una risposta: sarebbe troppo scontata!
Ma sapete la cosa che mi fa più ridere di tutto questo: è che la maggior parte degli italiani crede che quel programma sia "vero". Che tutto è stato fatto in diretta e che non c'era nulla di già organizzato.
D'altronde cosa possiamo aspettarci da un popolo di coglioni, quali gli italiani?
Bah...torno a guardare "Avere Ventanni". Uno dei pochi programmi che merita davvero di essere visto.
ByeZ
I bambini sono di sinistra. Di sinistra, si, nessun dubbio.
Non soltanto per i pugnetti stretti in segno di protesta.
I bambini sono di sinistra perché amano senza preconcetti, senza distinzioni.
I bambini sono di sinistra perché si fanno fregare quasi sempre.
Ti guardano, cacci delle balle vergognose e loro le bevono, tutti contenti.
Sorridono, si fidano. Bicamerale! Si, dài.
I bambini sono di sinistra perché stanno insieme, litigano insieme. Insieme, però.
I bambini sono di sinistra perché se gli spieghi cos'è la destra piangono.
I bambini sono di sinistra perché se gli spieghi cos'è la sinistra piangono lo stesso, ma un po' meno.
I bambini sono di sinistra perché a loro non serve il superfluo.
Sono di sinistra perché le scarpe sono scarpe, anche se prima o poi delle belle Nike o Adidas o Puma o Reebok o Superga gliele compreremo. Noi siamo no-logo, ma di marca!
I bambini sono di sinistra malgrado l'ora di religione obbligatoria.
I bambini sono di sinistra grazie a l'ora di religione obbligatoria.
I bambini sono di sinistra perché comunque, qualsiasi cosa tu gli dica, che assomigli vagamente a un'ordine, fanno resistenza. Ora e sempre.
I bambini sono di sinistra perché occupano tutti gli spazi della nostra vita.
I bambini sono di sinistra perché fanno i girotondi da tempi non sopsetti.
I bambini sono di sinistra perché vanno all'asilo con bambini africani, cinesi o boliviani, e quando il papà gli dice "vedi, quello lì, è africano", loro lo guardano come si guarda una notizia senza significato.
I bambini sono di sinistra perché quando si commuovono piangono, mentre noi adulti teniamo duro, ma si sa bene perché.
I bambini sono di sinistra perché se li critichiamo si offendono. Ma se li giudichiamo non invocano il legittimo sospetto, e se li condanniamo aspettano sereni l'indulto che prima o poi arriva: la mamma, Ciampi, il Papa.
I bambini sono di sinistra perché si fanno un'idea del mondo che nulla ha a che fare con le regole del mondo.
I bambini sono di sinistra perché se gli metti lì un maglioncino rosso e un maglioncino nero, scelgono il rosso, salvo turbe gravi - daltonismo o il suggerimento di chi fa il sondaggio.
I bambini sono di sinistra perché Babbo Natale somiglia a Karl Marx. Perché cenerentola è di sinistra, perché Pochaontas è di sinistra. Perché Robin Hood è di Avanguardia Operaia e fa gli espropri proprietari.
I bambini sono di sinistra perché hanno orrore dell'orrore. Perché di fronte alla povertà, alla vilenza, alla sofferenza, soffrono.
I bambini sono di sinistra perché il casino è un bel casino e perché l'ordine non si sa cos'è.
I bambini sono di sinistra perché crescono e cambiano.
I bambini sono di sinistra perché tra Peter Pan e Che Guevara prima o poi troveranno il nesso.
I bambini sono di sinistra perché, se ce la fanno, conservano qualcosa per dopo. Per quanto diventa più difficile, difficilissimo, ricordare di essere stati bambini.
Di sinistra, poi.
Claudio Bisio